Dalla cucina del convento, le ricette del Convento è un programma tv che conquista tutti
Le ricette del Convento quando va in onda? Si tratta di un programma televisivo che va in onda su Food Network ogni sabato alle 17. Cerca sul tuo televisore le ricette del convento canale 33 o Food Network. Vi troverai i tre simpatici protagonisti ovvero Don Anselmo. Don Salvatore e Don Riccardo, che di volta in volta si cimentano in ricette diverse e fantasiose, spesso attinte alla tradizione siciliana e ancor più alla tradizione gastronomica monastica.
I tre benedettini propongono le loro ricette proprio dalla cucina dell’Abbazia di San Martino delle Scale (in provincia di Palermo, frazione di Monreale), un luogo unico nel suo genere dove si respira tanta storia oltre che tanta buona cucina.

La cucina monastica
I monasteri furono centri religiosi ma anche culturale molto importanti sin dal Medioevo in qua. Proprio nei monasteri si appresero, misero a punto e tramandarono molti saperi. Se inizialmente i monaci amanuensi si occupavano di ricopiare in codici miniati le grandi opere antiche greche e latine, pian piano l’esigenza di autosufficienza ha fatto sì che monaci e religiosi diventassero esperti in botanica, chimica, cucina, tessitura e molto altro.
Non è un caso dunque se parliamo di cucina monastica e non è per nulla un’invenzione dei nostri tempi: presso i conventi ed i monasteri si preparano molte ricette tipicamente monastiche, spesso tuttavia rivisitate in chiave moderna. Le ricette dei monaci sono semplici, irresistibili e golose. Perché chi l’ha detto che le ricette dei frati sono noiose? Tutt’altro!
Chi sono i tre monaci delle ricette del convento
- don Salvatore Pellegrino, cuoco, originario di Belpasso, diplomato all’Istituto alberghiero e studia Teologia a Palermo (don salvatore le ricette del convento è lui)
- don Anselmo Lipari, il decano, originario di Alcamo, professore di Teologia morale e Teologia spirituale
- don Riccardo Tumminello, il vocalist, di Monreale, è studente di Teologia.
Dove vedere le ricette del convento
Le Ricette del Convento va in onda come detto su Food Network (il canale è il numero 33), ma anche sul sito ufficiale del canale, in streaming. Ma non solo. In questa pagina vi proponiamo alcuni video tratti dal web dove rivedere le ricette preparate dai 3 abili religiosi.
Tutte le ricette del convento sono facili, golose e divertenti. Ed ora vediamo assieme qualche video mandato in onda nell’ambito del programma TV le ricette del convento.
La cucina del convento ricette
Le diciotto ricette del programma sono raccolte qui sotto per portata. In ogni pagina trovi la storia di ciascun piatto — da dove viene, perché si chiama così —, la ricetta con ingredienti e dosi, e il video con la preparazione dei tre frati.
Bucatini alla contadina, linguine con guanciale e cipolla, sedani con muddica e acciuga, rigatoni alla pecoraia, conchiglie fagioli e salsiccia
Falsomagro, scaloppine alla birra, frittata di melanzane, pisci d’ovu, polpette al limone
Ricci di Palma di Montechiaro, crispelle di riso, gelo di cannella, palline di ricotta, torta margherita
Tutte le 18 ricette del Convento in un PDF da stampare, con la storia di ogni piatto e un QR per ritrovare ogni ricetta, con il suo video, sul sito.
Bucatini alla contadina
Bucatini spezzati, come si faceva nelle case siciliane, conditi con salsiccia sbriciolata e ricotta sciolte insieme in un tegame, e caciocavallo grattugiato sopra. Niente pomodoro: è un piatto bianco, povero e sostanzioso.
Le linguine con guanciale e cipolla
Il guanciale rosolato appena, perché resti morbido, e la cipolla appassita nel suo grasso con un po’ di peperoncino; alla fine prezzemolo e pecorino, direttamente in padella. Un primo veloce, fatto con quello che c’è in casa.
I Sedani con muddica e acciuga – Le ricette del Convento
Un trionfo di sapori mediterranei. I sedani, un formato di pasta corta e rigata, si sposano perfettamente con la muddica, pane raffermo abbrustolito con olio e sale, e il gusto deciso delle acciughe. Un piatto semplice ma ricco di gusto.
Il falsomagro
Una ricetta tipica della tradizione monastica, non proprio magra come suggerisce il nome. Una ricetta dei giorni di festa! Un capolavoro della cucina siciliana: una fetta di vitello arrotolata attorno a spinaci, carne tritata, salsiccia, caciocavallo e uova sode intere, legata con lo spago e cotta nel sugo di pomodoro. Un secondo piatto ricco e saporito, perfetto per le occasioni speciali.
La torta margherita
Un dolce soffice e leggero, e nella versione dei frati senza un grammo di farina: solo uova, zucchero a velo, fecola di patate, un cucchiaio di succo di limone e zucchero vanigliato. I tuorli si lavorano a bagnomaria, gli albumi si montano a neve, e in forno bastano circa 25 minuti.
La caponata
Il grande classico siciliano, nella versione trovata nei libri del monastero: melanzane, peperoni e patate fritti uno per uno e ripassati in forno con la salsa di pomodoro. Niente olive, capperi, aceto né zucchero. Di solito si mangia fredda.
Le scaloppine alla birra
Le scaloppine alla birra appartengono alla tradizione monastica ma sono state rivisitate dai religiosi in quanto presso il monastero si produce da tempo un’ottima birra.
Rigatoni alla pecoraia
Il piatto dei pastori: rigatoni con patate e lardo rosolati con aglio e peperoncino, una crema di latte di capra e, alla fine, ricotta salata e pecorino grattugiati. Rustico e deciso.
Gelo di cannella
Un dolce al cucchiaio senza latte né uova: acqua in cui la cannella è rimasta in infusione dodici ore, addensata con amido di mais e zucchero, lasciata rapprendere negli stampini e servita fredda con pistacchi tritati.
Crispelle di riso
Il riso grande protagonista della tradizione culinaria siciliana. Un dolce di frittura tipico di Catania, legato alla festa di San Giuseppe: il riso già cotto si impasta con farina, lievito, latte, agrumi e cannella, si frigge a bastoncini e si finisce con uno sciroppo di miele e succo d’arancia.
Ricci di Palma di Montechiaro
Il dolce delle monache benedettine di Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, che ancora oggi si vende attraverso la ruota del monastero. È l’unico dolce del programma che viene davvero da un convento.
Frittata di melanzane
Fette sottili di melanzana fritte e tagliate a striscioline, unite a uova, caciocavallo, pangrattato e basilico, con due cucchiai di pomodoro dentro: la frittata si cuoce coperta e si gira a metà. Un frate, assaggiandola, dice che ricorda la parmigiana.
Conchiglie fagioli e salsiccia
Una zuppa densa da inverno: conchiglie cotte direttamente nell’acqua dei fagioli borlotti, con un condimento preparato a parte di lardo, aglio, prezzemolo, salsiccia e pomodorini. Cremosa, da mangiare calda.
Pisci d’ovu
Non c’entra il pesce: è una frittata di uova, pangrattato, pecorino e prezzemolo, ripiegata in padella fino a formare un tronchetto lungo, «a forma di pesce». Da qui il nome.
Polpette al limone
Tritato di vitello con uova, pangrattato, caciocavallo e buccia di limone, rosolato in padella e finito in forno con una salsetta di olio e succo di limone. Secondo la cronaca del monastero di San Nicolò l’Arena, a Catania, la ricetta nascerebbe lì.
Insalata uova e pecorino: una deliziosa ricetta del convento
Due ingredienti e basta: tocchetti di pecorino pepato e uova sode tagliate in quattro, con olio, poco sale e pepe. Le uova si aggiungono per ultime, perché il tuorlo non si sfaldi.
Le ricette del convento dolci: palline di ricotta
Ricotta, zucchero, uova e farina: palline piccole fatte con due cucchiai, fritte finché sono dorate e cosparse di zucchero a velo. Nella puntata le chiamano sfincette di Castellammare del Golfo.
Insalata di arance
Quando in inverno le arance abbondano, meglio approfittare e fare il pieno di sapore e di vitamina C! Nella versione dei frati bastano arance pelate a vivo e tagliate a tocchetti, cipollette affettate sottili, sale, pepe e un filo d’olio. Olive, capperi o basilico, dicono, si possono aggiungere a piacere.

