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I secondi piatti

Bruscitt di Busto Arsizio: cosa sono e come si fanno

I bruscitt sono lo spezzatino di manzo tipico di Busto Arsizio, cotto nel vino rosso con semi di finocchio e servito sulla polenta: cosa sono e la ricetta originale.

28 Settembre 2026
3 min di lettura

I bruscitt sono uno spezzatino di manzo tipico di Busto Arsizio, in Lombardia: carne tagliata a piccoli dadini, cotta lentamente nel vino rosso e insaporita con semi di finocchio, servita sulla polenta. Fuori da quella zona quasi nessuno li conosce. Qui cosa sono davvero e la ricetta originale, dose per dose.

Bruscitt di Busto Arsizio serviti su polenta

Chiedete a qualcuno fuori dalla provincia di Varese cosa sono i bruscitt, e nella maggior parte dei casi non saprà rispondere. Chiedetelo a Busto Arsizio, e vi risponderanno come se aveste chiesto cos’è la pasta.

Cosa sono davvero i bruscitt

Lo sapevi?

I bruscitt sono un ragù grossolano di manzo: la carne va tagliata a dadini piccoli come piselli, non macinata, ed è questo — insieme alla lunga cottura lenta nel vino rosso — a dargli la consistenza che li distingue da un normale spezzatino. L’ingrediente che li rende riconoscibili è però un altro: i semi di finocchio, un aroma che raramente si accosta alla carne di manzo e che qui è la firma del piatto.

Sono una specialità profondamente locale — nata a Busto Arsizio e rimasta quasi tutta lì — pensata per essere servita su un letto di polenta a grana grossa, calda, che assorbe il sugo di cottura.

Ingredienti per 4 persone

Preparazione
60 minuti
Cottura
45 minuti
Difficoltà
Impegnativa
Porzioni
4 persone
  • Manzo: 600 g, tagliato a dadini piccoli
  • Pancetta: 80 g
  • Burro: 50 g
  • Cipolla bianca: 1
  • Aglio: 1 spicchio
  • Semi di finocchio: un pizzico
  • Vino rosso robusto: 1 bicchiere
  • Sale: q.b.

Come si preparano

  1. Tagliare la carne a dadini piccoli come piselli, un pezzo alla volta, a filo di coltello.
  2. Aromatizzarla con i semi di finocchio, l’aglio e una spruzzata di vino, poi lasciarla riposare.
  3. Mettere in una casseruola, a freddo, la carne, il burro, il sale, la pancetta e un sacchetto di odori. Coprire e cuocere a fuoco bassissimo.
  4. Mescolare di tanto in tanto: se risultano troppo asciutti aggiungere altro burro, se hanno troppo sugo scoprire la casseruola verso fine cottura.
  5. Togliere il sacchetto degli odori, versare il vino rimasto e portare a bollore a fiamma viva.
  6. Rimettere il coperchio e cuocere ancora a fuoco bassissimo, finché il vino non è ben legato e la sua asprezza iniziale è scomparsa.
  7. Servire ben caldi su un letto di polenta a grana grossa.

Il consiglio

Se i semi di finocchio interi non piacciono a tavola, si possono chiudere in una garzina e toglierli a fine cottura invece di lasciarli nel piatto — oppure sostituirli con una foglia di alloro, che dà un profumo diverso ma altrettanto adatto alla lunga cottura.

Una porzione è intorno alle 520 kcal, con circa 48 g di proteine — è un piatto pensato per scaldare nelle giornate fredde, non un secondo leggero.

Argomenti bruscitt busto arsizio cucina lombarda ragù di manzo

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