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Eurospin prodotti pessimi: quali sono davvero (e quali non lo sono più)

Eurospin prodotti pessimi e prodotti migliori: se ne parla spesso. E allora vediamo subito quali sono questi prodotti che, secondo alcuni esperti, forse sarebbe meglio evitare. A voi!

20 Giugno 2023
aggiornato il 12 Settembre 2026 · 5 min di lettura

Cercando “Eurospin prodotti pessimi” si trova quasi sempre la stessa storia: un’inchiesta di Striscia la Notizia sul glifosato nella pasta, senza data né numeri precisi. La storia è vera, ma è del gennaio 2019 — e i test più recenti dicono qualcosa di diverso. Il Salvagente, la rivista indipendente che fa questi controlli in laboratorio, ha testato la pasta secca più volte: nel 2018 il glifosato era solo in due paste, Eurospin e Lidl; nel 2024 in Eurospin non c’era più.

Eurospin prodotti pessimi - Ricettepercucinare.com

Chi cerca questa domanda di solito ha letto qualcosa di allarmante e vuole sapere se è ancora vero. La risposta onesta è: dipende da quando è stato fatto il test che si sta leggendo. Ecco i dati, con le date.

Il test del 2018: da qui nasce la storia

Nel novembre 2018 il Salvagente ha pubblicato un test sulla pasta in cui il glifosato si trovava solo in due paste: Eurospin e Lidl. Il 17 gennaio 2019 Striscia la Notizia ne ha fatto un servizio, ed è quella la storia che gira ancora oggi, quasi sempre senza data.

Il test del 2020: tracce di glifosato, sotto i limiti di legge

Il 27 novembre 2020 il Salvagente ha pubblicato i risultati di un test su 20 marche di spaghetti. In 7 di queste sono state trovate tracce di glifosato — l’erbicida più usato al mondo, spesso impiegato prima della raccolta sui cereali. Quali siano i sette l’articolo online non lo dice: l’elenco è nella rivista. Dice invece che in 6 dei 20 casi, Eurospin inclusa, il grano proveniva anche da paesi extra-UE, dove i limiti sull’uso del glifosato prima del raccolto sono meno restrittivi che in Italia.

Cosa vuol dire davvero “tracce”

Il test del 2020 non ha rilevato superamenti dei limiti di legge: le tracce trovate erano sotto la soglia consentita. È lo stesso distinguo che vale su qualunque residuo di pesticida nell’alimentare: la legge fissa un limite massimo, e “presenza rilevabile” non è la stessa cosa di “sopra il limite”.

Il test del 2024: la situazione è cambiata

Il 5 gennaio 2024 il Salvagente ha ripetuto il controllo, questa volta su 14 campioni di mezze maniche: Barilla, Barilla al bronzo, Conad, Coop, De Cecco, Divella, Esselunga, Eurospin, Garofalo, La Molisana, Lidl, NaturaSì, Rummo e Voiello.

Il risultato: solo 2 campioni su 14 avevano ancora tracce di glifosato — Conad e Garofalo, comunque ben sotto i limiti di legge. Eurospin non è fra questi due. Nello stesso test, 9 prodotti su 14 hanno ottenuto un giudizio fra “Eccellente” e “Ottimo”, e tutti i campioni erano nei limiti anche per le micotossine. Le mezze maniche Eurospin però stanno nella parte bassa della classifica, con un giudizio «Medio», insieme a Conad.

  • 2018 — glifosato solo in due paste, Eurospin e Lidl (il test raccontato da Striscia nel 2019)
  • 2020 — glifosato in 7 marche su 20, sotto i limiti di legge; Eurospin fra le 6 con grano anche extra-UE
  • 2024 — Eurospin fra i 12 campioni su 14 senza tracce di glifosato, con un giudizio di qualità «Medio»

Il Salvagente identifica i campioni con il nome dell’insegna (“Eurospin”), non con il marchio stampato sulla confezione. Sulla pasta secca in vendita da Eurospin il marchio è Tre Mulini: è ragionevole ritenere che il campione testato sia quello, ma il Salvagente non lo scrive esplicitamente nei suoi articoli pubblici.

Perché può essere cambiato: chi c’è dietro Tre Mulini

Una spiegazione plausibile è nei fornitori. La pasta secca a marchio Tre Mulini non esce da un unico pastificio: cambia produttore a seconda del formato e della linea — sulle etichette, gli stessi spaghetti nel 2020 venivano da Nola e nel 2021 da Santa Giusta, in Sardegna — e un cambio di fornitore o di origine del grano fra un lotto e l’altro può spiegare perché lo stesso marchio dia risultati diversi in anni diversi. È lo stesso motivo per cui, su questi prodotti, un test fotografa un momento preciso, non una garanzia permanente — vale per Eurospin come per qualunque altro marchio della grande distribuzione.


In breve

  • La storia del glifosato nella pasta Eurospin è vera, ma datata: risale al test del Salvagente del novembre 2018, raccontato da Striscia nel gennaio 2019.
  • Nel test più recente (gennaio 2024), Eurospin non è fra i marchi con tracce di glifosato: solo Conad e Garofalo lo erano, comunque sotto i limiti di legge. Sulla qualità però Eurospin prende «Medio».
  • Un test è una fotografia di un momento, non un verdetto permanente: i fornitori e l’origine del grano possono cambiare da un lotto all’altro.
  • Il marchio della pasta secca Eurospin si chiama Tre Mulini, e chi la produce dipende dal formato.

Il quadro completo su chi produce le diverse linee, formato per formato: Tre Mulini Eurospin: chi la produce.

Le fonti, una per una:

Aggiornato il 12 settembre 2026: la prima versione datava al 2020 la storia del glifosato e metteva Eurospin fra le sette paste con glifosato di quel test, cosa che l’articolo del Salvagente non scrive; aggiunto il giudizio «Medio» del 2024.

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