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Tutte le ricette de La Prova del Cuoco del 28 settembre 2018

Oggi a La Prova del Cuoco del 28 settembre 2018 prepariamo questi piatti: Stick di tacchino e peperoni con salsa al balsamico di Fabio Tacchinella, Burger di alici su specchio di insalata di Viviana Lapertosa, Gnocchi di patate con guazzetto di vongole di Verdiana Gordini, Polpette di baccalà su agrodolce alla mela di Rita Monastero e la Gara dei Cuochi.

28 Settembre 2018
2 min di lettura

La Prova del Cuoco

Oggi a La Prova del Cuoco del 28 settembre si avvia l’ultima puntata della settimana parlando del peperone, con l’agronomo Carlo Pagani e la biologa nutrizionista Maria Cassano

Va dove ti porta il cuoco

Stick di tacchino e peperoni con salsa al balsamico di Fabio Tacchinella

INGREDIENTI

(per 4 persone)

  • 200 g di petto di tacchino
  • 50 g di pane bianco
  • 50 g di panna fresca
  • 2 cubetti ghiaccio
  • 80 g di peperoni rossi e gialli
  • 50 g di cipolla maturata
  • 50 g di pane grattugiato
  • 50 g di mandorle tritate
  • sale, pepe, olio evo, sesamo, rosmarino e origano qb

PREPARAZIONE

  • Tagliare a pezzi il tacchino e metterlo nel mixer con qualche cubetto di ghiaccio, pane bianco, panna e cipolla maturata(per 2 minuti al microonde alla massima potenza con olio);
  • Unire i peperoni, prezzemolo e mescolare il tutto al composto;
  • Mettere il tutto in un sac-a-poche;
  • Usare lo stecchino di rosmarino come spiedino e poi fare degli stick con il sac-a-poche;
  • Passare nella panure di sesamo e far cuocere in padella con un goccio di olio;
  • In alternativa cuocere in maniera verticale in forno;

Costo del peperone: 1 kg di peperoni costano 2 euro a 2,40 euro, a Gorizia, mentre a Salerno da 1.60 euro a 2 euro.

Peperoni: sceglierne di tutti i colori

I peperoni ci sono tantissimi peperoni rossi ed abbiamo diverse forme e colori: giallo, rosso e verde (immaturo). Quello verde ha un sapore diverso da rosso e verde, ed è un po’ più “selvaggio” come sapore, mentre diventando rosso o giallo è più dolce. Ce ne sono di diverse forme! Perché rimangono indigesti? Oltre ad eliminare la buccia, bisogna togliere la placenta (parte bianca) ed è importante tagliarli bene: è meglio tagliarlo a rondelle per rompere la fibra. Per riconoscere un peperone di qualità è importante trovare un frutto liscio, senza fessurazione ed una polpa croccante. Sono cugini di carota e mirtilli perché fanno bene alla vista e mantengono la pelle giovane (vitamina A e C). È importante scegliere una cottura non aggressiva, perché la vitamina C è sensibile al caldo. I peperoncini si possono definire peperoni, perché fanno parte della stessa famiglia. Meglio peperoni crudi per la dispersione delle vitamine!

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Argomenti Fabio Tacchinella Rita Monastero Verdiana Gordini Viviana Lapertosa

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