
La corretta alimentazione diventa materia scolastica
Si è parlato sempre più frequentemente del problema che i giovani non conoscono il significato di una corretta alimentazione; questo, perciò, comporta l’insorgere di problemi legati alla salute come l’insorgere dell’obesità. Sembra, perciò, che a partire da Gennaio 2012 gli alunni delle scuole medie studieranno una nuova materia, vale a dire educazione alimentare. La decisione è stata presa direttamente dal Ministero dell’Istruzione, affinché tutti i giovani possano conoscere il vero significato della corretta alimentazione.
A scuola con la corretta alimentazione
Sembra che la decisione di introdurre educazione alimentare a scuola sia stata dettata dai dati allarmanti arrivati sotto le mani degli esperti. Difatti, si parla del 22% di bambini che soffrono di sovrappeso ed, addirittura, l’11% è già obeso in età infantile. Il presidente del Comitato ministeriale per l’educazione alimentare, Riccardo Garosci, ha fatto presente che l’Italia è la prima nazione che ha deciso di adottare questa misura per la preservazione della salute dei giovani.
Seconso Garosci, l’obesità ed il sovrappeso non si possono certamente fronteggiare con le tasse, bensì con l’educazione alla corretta alimentazione, la quali si terrà sin dall’età tenera. Il progetto, riguarderà 1,6 milioni di alunni e, successivamente, questa situazione sarà adattata anche per gli alunni delle scuole entro il 2015. Nel frattempo, saranno gli insegnanti che tra i mesi di novembre e dicembre potranno iniziare a frequentare dei corsi a Roma, Milano e Bari per conosce le basi della corretta alimentazione, da tramandare ai propri alunni.
