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Pan e Vin

L'Epifania a Sacile, Pordenone, si festeggia con il rito del Pan e Vin. Il 5 gennaio la città si riunisce davanti ad un falò propiziatorio, secondo un rito contadino antichissimo, e si accompagna il tutto consumando vin brulè e Pinza, che è un dolce povero tipico delle feste, cioè il Pan e Vin.

3 Gennaio 2011
aggiornato il 17 Maggio 2018 · 1 min di lettura

pinza

C’è un posto nel Friuli dove l’Epifania viene accolta con un rito propiziatorio molto bello, il Pan e vin, a Sacile, Pordenone. Il falò, che il 5 gennaio di ogni anno viene acceso appena fuori dal centro della piccola città, rievoca una tradizione contadina antichissima, secondo la quale il fuoco che bruciava un fantoccio, poteva prevedere l’andamento positivo o negativo dell’anno nuovo, a seconda di dove si dirigevano le scintille. Il falò era ed è tutt’ora sempre accompagnato da vin brulè e pinza, che è un dolce tipico delle feste  – in Friuli ed in Veneto – fatto con polenta o pane raffermo, grappa, fichi secchi, uvetta, pinoli e cosparso di semi di finocchio. L’evento è organizzato dall’associazione culturale Pro Sacile.

Argomenti epifania friuli venezia giulia pinza tradizione vin brulè

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