Mappa del bio in Italia

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Negli ultimi anni gli alimenti biologici stanno trovando ampio mercato in tutta la nostra penisola, come conseguenza di una nuova sensibilità ai temi quali la salute ed il benessere fisico dell’individuo. La produzione biologica italiana è rinomata ed apprezzata anche all’estero, come confermato dal forte incremento delle esportazioni verso USA, Giappone e verso la stessa Europa; non solo i consumatori non possono più prescindere dal consumo di questi prodotti “naturali”, capaci di apportare un indubbio beneficio in termini di benessere fisico;  ma anche gli operatori della ristorazione usano oramai introdurre sistematicamente nei loro menu prodotti biologici; ed in Italia sono state recentemente approvate leggi che prevedono l’introduzione del biologico nelle mense pubbliche e scolastiche. Ma com’è strutturata la geografia del biologico in Italia? Quali sono le regioni che trainano in settore a livello produttivo? E quali invece dominano in fatto di consumi? E’ presto detto. La Sicilia è la regione con il maggior numero di imprese biologiche, seguita dalla Puglia, Calabria, Toscana e Lombardia, per un totale di oltre 50mila imprese; in vetta ai consumi invece troviamo tutto il nord Italia. Vi basti pensare che i consumi sono cresciuti, solamente in un anno, di più del 9%, mentre i consumi del settore alimentare tradizionale sono aumentati a malapena dell’1%. Largo quindi a nuove abitudini alimentari capaci di offrire salute e benessere ai consumatori ed al contempo di sviluppare l’economia del nostro paese.

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