Quanto cuocere i finocchi al vapore

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I finocchi al vapore rappresentano un contorno leggero e gradito che ci può far compagnia durante tutto l’inverno. Sono l’ideale anche per chi è a dieta, visto il loro modesto apporto calorico. Naturalmente molti di voi preferiranno i finocchi gratinati, con una bella dose di besciamella e formaggio, o di finocchi al burro. Ma a volte è bene applicare un regime alimentare detox, lasciar da parte le golosità e mangiare sano. In questo senso i finocchi al vapore sono la scelta perfetta. Vediamo dunque quanto cuocere i finocchi al vapore in modo da ottenere una consistenza perfetta ed altre informazioni utili sull’argomento cottura a vapore. 

I finocchi, bontà e salute offerti da madre natura

Il finocchio è una verdura dall’aspetto distintivo, con un bulbo croccante e aromatico e lunghe fronde simili a quelle dell’aneto. Originario del Mediterraneo, il finocchio è ampiamente utilizzato in cucina per il suo sapore fresco, dolce e leggermente anisato. Il bulbo può essere consumato crudo, aggiunto a insalate per dare croccantezza e un tocco di freschezza, o cotto, in cui sviluppa una consistenza morbida e un sapore più dolce. Le fronde di finocchio possono essere utilizzate per aromatizzare brodi, salse o come decorazione per piatti. Ricco di fibre, vitamine e minerali, il finocchio è anche noto per le sue proprietà digestive e depurative. Grazie alla sua versatilità e al suo profilo nutrizionale, il finocchio è un ingrediente popolare e apprezzato nella cucina di molti paesi, aggiungendo un tocco di freschezza e sapore unico a una vasta gamma di piatti.

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Quanto cuocere i finocchi al vapore?

Per la cottura dei finocchi al vapore sono sufficienti 10-15 minuti. Per farli, non occorre una vaporiera. Mettete sul fuoco una pentola con acqua a bollire. Quando bolle, posizionate il cestello sulla pentola. Vendono appositi cestelli per la cottura a vapore online, su siti specializzati o siti generalisti di vendita online. Ne troverete di diversi dunque potrete scegliere tra un cestello per la cottura a vapore d’acciaio oppure un cestello per la cottura a vapore in stile orientale, in bambù per esempio. Ad ogni modo, la risposta alla domanda “quanto cuocere i finocchi al vapore” è 10 massimo 15 minuti. Tutto dipende anche da quanto grossolanamente tagliate i vostri finocchi.

Come lessare i finocchi in pentola a pressione?

La pentola a pressione è molto comoda perchè come sapete riduce drasticamente i tempi di cottura. Per lessare i finocchi in pentola a pressione, mettete l’acqua nella pentola, quando bolle mettete i finocchi e un pizzico di sale. Chiudete. Dal fischio calcolate 5 minuti appena! Decisamente una soluzione molto veloce.

Due parole sulla pentola a pressione

La cottura in pentola a pressione è un metodo di preparazione culinaria che sfrutta la pressione generata all’interno di una pentola appositamente progettata per ridurre drasticamente i tempi di cottura dei cibi. Questo strumento funziona sigillando ermeticamente la pentola e aumentando la pressione dell’aria e del vapore all’interno, consentendo così alle temperature di salire più rapidamente rispetto alla cottura tradizionale. Grazie a questa pressione, i cibi possono essere cotti fino a due o tre volte più velocemente, preservando al contempo le sostanze nutrienti e i sapori naturali degli ingredienti. La cottura in pentola a pressione è particolarmente adatta per piatti che richiedono tempi di cottura lunghi, come stufati, brasati e zuppe, ma può essere utilizzata anche per preparare riso, legumi e carni più tenere e succulente. Tuttavia, è importante seguire attentamente le istruzioni del produttore e le linee guida di sicurezza per evitare eventuali incidenti dovuti alla pressione eccessiva. Con la giusta pratica e familiarità, la cottura in pentola a pressione può diventare un metodo rapido, efficiente e conveniente per preparare una varietà di piatti gustosi e nutrienti.

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Quante calorie hanno i finocchi al vapore?

Come detto i finocchi al vapore sono una buona soluzione per chi vuole tenersi leggero e mangiare detox. E non solo: se fate una dieta dimagrante i finocchi al vapore fanno al caso vostro. In 100 grammi di finocchi al vapore vi sono 22 calorie appena. Senza contare l’eventuale olio che aggiungerete, ovviamente.

Come si usa il cestello per la cottura a vapore?

E’ molto molto semplice. Vediamo come si usa il cestello per la cottura a vapore. Prendete una pentola e portate dell’acqua ad ebollizione. Sopra la pentola posizionate un cestello per la cottura a vapore o, se non ce l’avete, un semplice colapasta. Il vapore che sale dalla pentola, cuoce gli alimenti in modo del tutto naturale. Le verdure peraltro non perdono i loro preziosi elementi nutritivi come avviene invece per la cottura tradizionale tramite bollitura. In alternativa esistono vaporiere vere e proprie: se avete spazio in cucina, possedere una vaporiera può far comodo, perchè consente anche una cottura multilivello: potrete mettere pesce, carne e contorni a più livelli. Anche il Varoma del Bimby è una vaporiera, e in quel caso la cottura multilivello si fa più articolata.

Due parole sulla cottura a vapore

La cottura a vapore è un metodo di preparazione culinaria che utilizza il vapore d’acqua per cuocere gli alimenti senza immergerli direttamente nell’acqua bollente. Questo metodo preserva il sapore naturale, la consistenza e i nutrienti degli ingredienti, rendendolo una scelta popolare per coloro che cercano un’opzione di cottura sana e leggera. Per cuocere a vapore, è possibile utilizzare una pentola a vapore dedicata o un cestello inserito sopra una pentola d’acqua bollente. Gli alimenti vengono posizionati sopra il vapore, permettendo loro di cuocere in modo uniforme mentre mantengono la loro umidità e integrità strutturale. La cottura a vapore è particolarmente adatta per verdure, pesce e pollo, ma può essere utilizzata anche per grani come riso e quinoa. Questo metodo di cottura è apprezzato per la sua semplicità, la capacità di mantenere il sapore e la consistenza degli alimenti, e il suo contributo a una dieta sana e equilibrata.

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