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Le chiacchiere di Carnevale nella tradizione

Le chiacchiere, o cenci o frappe o... Esistono mille modi per chiamare questi irresistibili dolcetti fritti tipici della tradizione carnevalesca. Ecco qualche cenno storico e la ricetta!

31 Gennaio 2012
aggiornato il 6 Settembre 2026 · 1 min di lettura
Nodini di Carnevale - Paciulina

Caratteristiche delle chiacchiere

Sempre ricordando che ogni regione vuole la sua personalissima ricetta di questi dolci fritti della tradizione carnevalesca, si può affermare con certezza che hanno tutte un comune denominatore legato alla consistenza e alla composizione di base della ricetta. Le chiacchiere sono dolcetti fritti in abbondante olio bollente, sempre molto friabili e realizzate con un impasto di farina, uova e zucchero arricchito da panna, latte, burro o margarina. In alcuni casi, le chiacchiere si realizzano formando un nodo intorno alle dita con una striscia di pasta o intrecciando su sé stesso un rettangolo di pasta tagliato al centro. Una volta fredde, le chiacchiere si spolverizzano con lo zucchero a velo che conferisce loro la dolcezza tipica, essendo l’impasto in sé dal sapore neutro. C’è chi decide di realizzarne una versione light cuocendo le chiacchiere in forno invece che nell’olio o nel grasso di maiale anche se, come si può immaginare, il risultato non soddisfa nello stesso modo.

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