Il curry in cucina

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Il curry in cucina

Il curry o masala è noto come una miscela di origine indiana, costituito da aromi e spezie pestate grazie ad un mortaio. Il altri paesi occidentali, con lo stesso nome si indica anche una varietà di piatti generalmente cucinati nel Sud Asiatico. Dal punto di vista etimologico, invece, il termine curry deriva dal nome tamil, ossia “cari” che significa salsa e/o zuppa.

Curiosità e segreti sul curry

Per la precisione, quando si parla di curry in India si tende ad indicare un tipo di condimento utilizzato per determinati piatti come verdure, pesce, carne o riso. Peraltro, a seconda della regione, ci sono infinite varianti che riguardano per l’appunto la scelta e la preparazione del curry. Successivamente, questa miscela viene unita all’olio oppure al burro chiarificato, a yougurt o latte di cocco e sarà poi utilizzato per il condimento di un determinato piatto.

Nel complesso, dunque, possiamo dire che non esiste una giusta combinazione di spezie ed aromi che possono dar vita al curry. Tutto viene affidato nelle mani dello chef, ma nel complesso possiamo dire che il mix classico di aromi e spezie è costituito dalla presenza dello zenzero, del pepe nero, coriandolo, noce moscata, fieno greco, chiodi di garofano, cannella, peperoncino e cardamomo. Tra le curiosità che hanno attirato la nostra attenzione, vediamo che il curry è stato utilizzato nel XX secolo dall’esercito inglese e dalla marina nipponica, proprio come razione base per i militi. Tuttora, invece, il curry è utilizzato dalle forze di autodifesa giapponesi.

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