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Da sapere

Cataplana: storia, caratteristiche e segreti della pentola portoghese

Scopriamo insieme la cataplana, la caratteristica pentola portoghese: perché viene realizzata in rame, qual è il suo funzionamento e quali ricette consente di preparare.

9 Settembre 2026
4 min di lettura
Una cataplana di rame aperta su un tavolo di legno: dentro cozze, gamberi, vongole e verdure fumanti, in una taverna portoghese

Scopriamo insieme la cataplana, la caratteristica pentola portoghese: perché viene realizzata in rame, qual è il suo funzionamento e quali ricette consente di preparare.

La pentola portoghese che racchiude profumi e sapori

Ci sono attrezzi da cucina che raccontano un territorio ancora prima di essere messi sul fuoco. La cataplana è uno di questi.

Profondamente legata alla tradizione gastronomica dell’Algarve, la regione più meridionale del Portogallo, a prima vista può sembrare semplicemente una curiosa pentola di rame.

In realtà, la sua particolare struttura consente un metodo di cottura che valorizza soprattutto pesce, verdure, crostacei e molluschi, ma che può essere usata anche per preparazioni a base di carne.

Che cos’è la cataplana?

La cataplana è formata da due recipienti concavi uniti da una cerniera, recipienti che vengono sovrapposti e chiusi durante la cottura tramite appositi fermi laterali. Il risultato ricorda una grande conchiglia.

Cataplana di rame martellato chiusa, con la cerniera e i fermi laterali in ottone bene in vista

La sua origine non è documentata con certezza. Una delle ipotesi più diffuse la collega alla lunga presenza araba nell’Algarve e alle tecniche di cottura del Nord Africa.

Nel tempo, però, la cataplana è diventata uno degli utensili più caratteristici della cucina portoghese.

Cucinare senza disperdere gli aromi

Il principio alla base della cataplana è semplice. Una volta inseriti gli ingredienti, il recipiente viene chiuso. Il calore genera vapore, che rimane in gran parte all’interno della pentola, anziché disperdersi immediatamente nell’ambiente.

Durante la cottura i liquidi rilasciati dagli alimenti contribuiscono quindi a creare un ambiente umido, nel quale sapori e profumi continuano a mescolarsi.

Questo è uno dei motivi per cui è particolarmente adatta alle ricette di mare: cozze, pesce, gamberi e vongole possono cuocere insieme a vino, cipolle, peperoni, pomodori, erbe aromatiche e altri ingredienti senza richiedere preparazioni particolarmente elaborate.

Nella cataplana si possono però preparare anche carne e combinazioni di ingredienti molto diverse fra loro.

Perché le cataplane sono fatte di rame

Un altro elemento caratteristico è il materiale da cui sono formate.

Le cataplane tradizionali sono associate al rame, materiale apprezzato in cucina soprattutto per la sua elevata conducibilità termica: reagisce infatti rapidamente alle variazioni di temperatura, distribuendo il calore in modo efficace.

Oggi esistono cataplane realizzate anche in altri materiali, ma il rame rimane fortemente legato all’immaginario di questo utensile portoghese.

Un esempio tipico è la cataplana Copper in rame proposta in tre misure su RGmania, ideale per chi vuole sperimentare questo particolare metodo di cottura.

Cosa si può cucinare nella cataplana?

Come detto, pensare che la cataplana serva soltanto per i frutti di mare sarebbe riduttivo.

Si può partire da una preparazione mediterranea molto semplice: cipolla, peperone e pomodoro sul fondo, quindi cozze, pesce, vongole o crostacei, olio, erbe aromatiche e una componente liquida come brodo o vino bianco.

Ma lo stesso principio permette di sperimentare con molti altri ingredienti.

Si possono preparare anche verdure con ricette a base di carne di maiale, pollo, spezie o erbe aromatiche oppure interpretazioni completamente personali. Proprio la versatilità della cataplana ha portato anche gli chef portoghesi a utilizzarla oltre le preparazioni di mare più tradizionali.

La pentola che arriva direttamente in tavola

C’è infine un aspetto che assume un’importanza sempre maggiore: la presentazione.

La cataplana non è soltanto uno strumento per cucinare. La sua forma e, soprattutto nelle sue versioni in rame, il suo impatto estetico, consentono di trasformare l’apertura del recipiente in un piccolo momento di servizio. Portata chiusa in tavola e aperta al momento, libera infatti i profumi accumulati durante la cottura.

È un gesto semplice, ma restituisce alla preparazione una componente conviviale e scenografica che una classica pentola difficilmente può offrire.

Riscoprire le tecniche attraverso gli strumenti

La cucina contemporanea ci ha abituati a cercare continuamente nuove tecnologie. A volte, però, l’innovazione consiste nel riscoprire prodotti che esistono da generazioni. La cataplana ne è un ottimo esempio.

Un recipiente apparentemente semplice che impiega calore, vapore e umidità per creare un sistema di cottura estremamente interessante. E che allo stesso tempo racconta la cucina di un territorio, le sue contaminazioni culturali e il rapporto con gli ingredienti dell’Atlantico e del Mediterraneo.

Provare una cataplana significa quindi non soltanto aggiungere una pentola alla propria cucina, ma sperimentare un modo diverso di cucinare: meno dispersione, cotture ricche di profumi e, quando arriva il momento di servire, il piacere di aprire una conchiglia direttamente davanti agli ospiti.

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