Fertilità maschile ridotta se si è vegetariani


Seitan con Broccoli

Fare certe scelte di vita, a volte, non è sempre così semplice soprattutto se poi si presentano degli inconvenienti, come quello di cui vi andremo a parlare oggi. Secondo uno studio realizzato in California, essere vegetariani potrebbe comportare una minore fertilità nell’uomo. Ma scopriamo qualcosa di più in merito a ciò!

Essere vegetariani? Attenti alla fertilità!

I ricercatori della Loma Linda University Medical School in California hanno sottolineato che gli uomini che seguono una dieta vegetariana hanno un maggior rischio di calo di fertilità. Difatti, in questo caso lo sperma maschile si impoverirebbe, se paragonato a quello di coloro che non rinunciano alla carne.

Esaminando 443 uomini di cui 26 vegetariani, 5 vegani ed il restante onnivori, i risultati hanno dimostrato che lo sperma dei vegetariani e vegani ha dei risultati assai insoddisfacenti: difatti, si contano 50 milioni di spermatozoi per millimetro contro i 70 milioni per ml di coloro che si cibano con carne. Ma non è tutto, poiché anche la mobilità e l’attività spermatica è inferiore in questi individui!

La mobilità e l’attività spermatica nei vegetariani e vegani è inferiore rispetto a quella degli onnivori

Il problema è riscontrabile nella carenza elevata di vitamina B12, difficile da ricavare in modo naturale. Ad ogni modo, questo non significa che queste coppie non riescono a concepire, ma solo che durante la fase potrebbe esserci quale difficoltà per chi sceglie di concepire in maniera naturale.

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Una supposizione che porta anche alla causa principale di questa carezza, potrebbe essere individuata nella soia: generalmente i vegetariani scelgono di sostituire la carne con la soia che contiene fitoestrogeni e che possono influenzare la fertilità.