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Tempo di cottura delle lasagne: quando sono davvero pronte

Sei lasagne in forno, e i due cuochi più esperti il tempo non lo dicono affatto: danno un segno da guardare. Il bordo che si increspa è più onesto della crosta dorata.

6 Ottobre 2026
3 min di lettura

Cercando «tempo di cottura delle lasagne» si trovano numeri che vanno da dieci minuti a un’ora. Abbiamo messo in fila sei cuochi che le hanno infornate nelle trasmissioni che trascriviamo da vent’anni, e la scoperta è che i due più esperti — Alessandra Spisni e Sergio Barzetti — il tempo non lo dicono affatto. Dicono un’altra cosa.

Lasagne al forno

Sei lasagne in forno

Alessandra Spisni — alla bolognese 180 °C, finché sopra non è ben gratinato
Sergio Barzetti — alla milanese finché non si increspano i bordi
Alessandra Spisni — estive 180 °C, 15-20 minuti
Sergio Barzetti — crespelle, toma e zucca 185 °C, 25 minuti
Sergio Barzetti — crespelle, lenticchie e cotechino 180 °C
I primi siamo noi — alla bolognese 10 minuti a forno altissimo, oppure 160 °C per 10 minuti coperte con la stagnola e poi scoperte

I due che sanno di più non danno un numero: danno un segno

È la cosa che salta all’occhio mettendole in fila.

Spisni: cuocere in forno a 180 °C fino a quando sopra non è ben gratinato.
Barzetti: cuocere in forno fino a quando non si increspano i bordi.

Non è vaghezza, è precisione di un altro tipo. Il tempo di una lasagna non esiste come numero, perché dipende da quanto è alta la teglia, da quanti strati avete fatto, da quanto era calda la besciamella quando l’avete messa, e da se la pasta era fresca o secca. Quello che non cambia mai è come si presenta quando è pronta.

E i due segni sono diversi e complementari:

  • La superficie gratinata (Spisni) dice che è cotta sopra.
  • I bordi che si increspano (Barzetti) dicono che è cotta fino in fondo: quel raggrinzirsi ai lati succede quando anche gli strati più bassi hanno finito di cedere umidità.

Se guardate solo la crosta rischiate la lasagna dorata sopra e slegata sotto. Il bordo è il segnale più onesto dei due.

Quando un numero c’è, sta fra 15 e 25 minuti

Chi il tempo lo dà — Spisni per le estive, Barzetti per le crespelle — sta fra 15 e 25 minuti a 180-185 °C. Sono lasagne più leggere, con meno strati.

Il che ridimensiona parecchio l’idea della lasagna che sta in forno un’ora: nessuno dei sei ci arriva.

La stagnola serve a scegliere fra due cotture diverse

La ricetta di I primi siamo noi mette le due strade una accanto all’altra:

  • 10 minuti a forno altissimo: veloce, e conta soprattutto la crosta.
  • 160 °C per 10 minuti coperte con la stagnola, e poi scoperte: la stagnola tiene l’umidità dentro finché gli strati si assestano, e solo alla fine si lascia gratinare.

È la stessa logica del filetto di maiale: una barriera fra il cibo e il calore secco, tolta all’ultimo momento.

In pratica

  1. 180 °C è la temperatura su cui stanno quasi tutti.
  2. Non guardate l’orologio, guardate i bordi. Quando si increspano, è pronta fin sotto.
  3. Se avete fatto molti strati, coprite con la stagnola per la prima parte e scoprite alla fine.
  4. Quindici-venticinque minuti sono la norma. Un’ora non la fa nessuno.

Le sei cotture vengono dal nostro archivio delle trasmissioni di cucina, trascritte puntata per puntata, e sono riportate come sono state dettate.

Argomenti Alessandra Spisni besciamella cottura al forno lasagne primi piatti Sergio Barzetti tempi di cottura

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