Gianfranco Vissani a La Prova del Cuoco dice no al vino sul risotto

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Gianfranco Vissani provoca la squadra del peperone

Durante la puntata de La Prova del Cuoco di venerdì 14 ottobre 2016 si è acceso un importante diverbio durante la Gara dei Cuochi, che vedeva protagonisti dietro la cucina del pomodoro e del peperone gli chef Gilberto Rossi e Marco Bottega.

Alla tavola dei giudici, invece, sedevano come di consueto Gianfranco Vissani, Andrea Mainardi – oramai soprannominato il bianchino o politico da Vissani – e Federico Quaranta. Il giudice Vissani quando ha visto che Marco Bottega sfumata con il vino bianco Gewurztraminer il porro, l’ha subito rimproverato dicendo che non si mette mai il vino perché cambia il sapore. Naturalmente, il cuoco romano non ha taciuto ed ha risposto subito allo chef che rimanevano gli aromi e la parte acida non era forte. Da qui, poi, si è subito aperta la disputa circa il fatto che il vino sul risotto non si mette in “casa Vissani”.

Disputa sul vino nel risotto: si mette o non si mette?

Antonella Clerici, da grande amante e preparatrice del risotto, ha subito detto che lei utilizza il vino e che ama sentire un po’ dell’acidità nel risotto. Da qui, quindi, l’esortazione al pubblico del web di far sapere se anche loro utilizzano o meno il vino bianco nella preparazione di un risotto.

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Sulla pagina Facebook de La Prova del Cuoco, dunque, si è scatenata una serie di risposte al quesito e la maggior parte di queste riportano che il vino ci va e che quindi, il risotto tostato può essere sfumato. Qualcuno ironizza dicendo pure che un risotto al Barolo ha bisogno del vino, altrimenti come si prepara?

Molti altri utenti, invece, hanno riportato il detto “Il riso nasce nell’acqua e muore nel vino”. E voi che cosa fate, utilizzate il vino per la preparazione del vostro risotto oppure omettete questo ingrediente?


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