Il salmone: un toccasana per la mamma ed il feto

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Il salmone: un toccasana per la mamma ed il feto

Da una recente ricerca condotta dall’Università di Granada è emerso che il salmone sarebbe un vero e proprio toccasana per la donna che si trova in gravidanze. Più precisamente, si parla di integrare due porzioni di salmone a settimana per una corretta alimentazione ricca di omega 3 ossia gli acidi grassi molto utili per il corpo umano. Secondo quanto riportato, queste sostanze danno alla donna gravida la possibilità di incrementare le difese antiossidanti e, peraltro, è anche un ottimo integratore di retinolo e selenio.

Un ottimo integratore di omega 3: il salmone

Tramite dei campioni di sangue e di urine, le donne che avevano assunto nella propria alimentazione il salmone hanno una maggiore concentrazione di grassi acidi ed anche per il feto risulta la stessa cosa (34°-38° settimana). In questo modo, sia la mamma che il feto raccolgono nel proprio corpo la dose minima di consigliata.

Ma questo non è l’unico beneficio di cui si può godere con l’integrazione del salmone nella propria alimentazione: difatti, sembra anche che si mantenga sotto controllo lo stress ossidativo del nascituro e della mamma. Va detto, comunque, il pesce preso in considerazione per questo studio era di allevamento, sottoposto ad un regime alimentare controllato. Bisogna comunque far attenzione perché in pesce proveniente da acque non analizzate si potrebbe incorrere in una sostanza dannosa al feto ossia il mercurio. Ad ogni modo, è da evitare il cibo crudo e quello fritto!

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