Cosa significa vegano

La cucina vegana è una cucina che negli ultimi anni ha preso particolarmente piede anche qui in Italia. Se ancora non sapete di cosa si tratta, ve lo spieghiamo noi. Alla base della cucina vegana c’è una vera e propria filosofia di vita. Vediamo cosa significa vegano.

La filosofia vegana si basa sulla convinzione che sia profondamente ingiusto infliggere delle sofferenze a qualunque essere vivente a vantaggio dell’uomo. Questa filosofia trova applicazione in vari ambiti della vita umana: sull’approccio all’ambiente, sul vestiario, sulla dieta.

L’idea è dunque quella di rifiutare qualunque cosmetico, capo d’abbigliamento, farmaco, oggetto, cibo che – per la sua produzione – abbia implicato la sofferenza o addirittura la morte di un essere vivente.

Forse l’alimentazione è il settore nel quale il veganismo – o vegetalismo – ha avuto una eco maggiore, che gli ha altresì consentito di farsi conoscere alla massa. Come avrai capito, le motivazioni che risiedono alla base della dieta vegana sono dunque etiche, e non hanno nulla a che fare con la moda. Cosa significa dunque vegano? Abbracciare la filosofia vegana non significa solamente mangiare vegetariano quindi: è uno stile di vita basato sulla convinzione che sia profondamente ingiusto infliggere della sofferenza agli altri esseri viventi. Ecologia, etica, morale ne sono profondamente coinvolti.

In cosa consiste la dieta vegana.

Per ciò che concerne l’alimentazione, il veganismo prevede che venga applicata la dieta vegana, che consiste nell’abolizione di qualunque prodotto di origine animale. Sono banditi tutti i prodotti animali e di origine animali, dunque, per dirla in breve, carne, pesce, uova, grassi animali, latte, latticini e derivati del latte di qualunque forma.

Il “compromesso”

Dopo aver approfondito l’argomento relativo a cosa significa vegano, vediamo cosa succede nel mondo al di fuori del vegano, ovvero tra vegetariani e carnivori. Sulla scia del forte impatto che la filosofia vegana sta avendo sulla società odierna e sull’ampia eco che stanno riscuotendo temi come il rispetto per l’ambiente ed il territorio, oggi anche i “carnivori” stanno sviluppando una sensibilità che, pur non avendo direttamente a che fare con la filosofia vegana, prevede la preferenza verso prodotti “cruelty-free”: prodotti sì animali, ma che non hanno portato alla sofferenza degli animali. Attorno allo sviluppo dei prodotti “cruelty free” si è venuto sviluppando un forte interesse verso i prodotti biologici, equi e solidali, a km zero, di filiera corta. Un “compromesso”, se vogliamo, sempre incentrato sull’approccio animale ma limitando la sofferenza degli esseri viventi.

E tu, di che filosofia sei?

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