Scoprire i batteri nei cibi con lo smartphone

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Scanner batteri

Scoprire i batteri nei cibi con lo smartphone

Oggi vogliamo parlarvi di un attrezzo davvero portentoso utile soprattutto quando si desiderare portare in tavolare delle pietanze non cotte. In particolar modo, il dispositivo di cui vi parleremo tra poco ha il compito specifico di proteggere l’umano dall’eventuale presenza di batteri E. Coli che possono portare a vere e proprie intossicazioni alimentari con conseguenze davvero insopportabili a livello intestinale. Ma analizziamo ora il dispositivo che permette di analizzare i cibi prima di consumarli a crudo: grazie l’utilizzo di uno smarphone e di uno scanner speciale è possibile ottenere l’imaging di fluorescenza utile per rivelare la presenza dei batteri.

Scoprendo lo scanner su smartphone

Si tratta di un particolare dispositivo dotato di fotocamere, ottenuta grazie allo studio di alcuni ingegneri dell’Università di California (Ucla). Come abbiamo appena accennato, questo dispositivo tramite l’imaging di fluorescenza permette di scoprire se il cibo è infettato o meno. In pratica è come se ci si trovasse in un laboratorio di chimica con un mini microscopio a fluorescenza che illumina la presenza dei batteri nocivi al corpo umano.

In questo modo, si utilizza uno strumento che, oramai, è comune a tutti come lo smartphone assemblato con un accessorio davvero interessante. Al momento, non è chiaro se questo prototipo entrerà nel mercato, ma possiamo sicuramente dire che questo potrebbe esser uno strumento davvero interessante per scongiurare casi di malattie intestinali come la salmonellosi, che negli States si assestano tra i 3.000 ed i 4.000 casi l’anno.

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