Sagra del polentone in Piemonte

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Sagra del polentone in Piemonte

Il 15 febbraio 2012 la cittadina di Ponti, in provincia di Alessandria in Piemonte, si svolgerà la famosa sagra del polentone, evento che da anni richiama da sempre davvero tanta gente amante di questo piatto della tradizione nordica. L’evento affonda le sue origini all’anno 1571, anno in cui un gruppo di calderai provenienti da Dipignano arrivò a Ponti attirati dalle voci che circolavano al tempo per mano del Marchese Cristoforo Del Carretto. Giunti stanchi al paese piemontese, chiesero ospitalità nella casa del signore che gli rispose che se sarebbero riusciti a riparare un enorme paiolo, gli avrebbe donato tanta farina gialla per sfamarsi tutti. Il gruppo si mise a lavoro portando così a termine la missione e socializzò anche con la popolazione locale; nel frattempo, il marchese mantenne la promessa della farina gialla. Anche la gente locale fu gentile nei confronti dei calderai e donò uova, cipolle, merluzzo e vino; da qui deriva così la grande polentata affiancata alla mega frittata.

Gustando la polenta alla sagra del polentone

Così, dalla storia del 1571 si passa ai giorni nostri con ancora il consueto appuntamento della sagra del polentone, tanto amata non solo dagli abitanti del luogo, ma anche da tutta la provincia alessandrina che, puntualmente, si unisce alla città di Ponti per festeggiare con un bel piatto di polenta. Dunque, ogni penultima domenica del Carnevale vi è l’appuntamento in piazza con questa grande manifestazione gastronomica che vede esperti cuochi cucinare la polenta. Ma non è ancora tutto!

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Difatti, per impreziosire il piatto di polenta, che ne sarà preparare in una dose di 10 quintali, ci sarà anche la frittata da 3000 uova con 150 chilogrammi di merluzzo e 300 chilogrammi di cipolla. Durante la sagra del polentone, inoltre, il tutto sarà accompagnato da un buon dolcetto delle colline piemontesi. Non mancherà neppure la testimonianza storica con lo svolgimento di un corteo che riporta alla mente l’incontro tra il Marchese ed i calderai, con tanti stand dedicati ai prodotti locali dei numerosi artigiani ed artisti locali.


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