Il panforte di Siena per il Natale 2011

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Il panforte di Siena per il Natale 2011

Il panforte di Siena è uno di quei dolci che certamente non potrà mancare sulle tavole natalizie dei toscani e non. Nei primi anni del XIII secolo il nostro paese incominciò ad ospitare, se così si può dire, le spezie provenienti dall’oriente. Queste, sin da subito, suscitarono molto interesse ed entrarono subito in vendita nelle farmacie dell’epoca, nei conventi e nelle abbazie. Così, verso la fine del 1200 nella città di Siena comparvero i primi panes pepatos che furono preparati proprio nel convento di Montecelso, in Toscana. La ricetta messa a punto dal convegno sostituirà poi la ricetta originale che sembra troppo acida e per l’appunto era detto “forte”.

La tradizione natalizia con il panforte di Siena

La preparazione del panforte di Siena era incaricata agli speziali e/o farmacisti dell’epoca ed era destinato alla degustazioni di pochi: difatti, solo i nobili ricchi ed il clero potevano avere sulle proprie tavole questo dolce natalizie, oltre ad avere le costose spezie e droghe. Il tempo passava, ma a quanto pare il panforte non subì molte  modifiche e gli ingredienti rimasero all’incirca gli stessi fino a 1879, anno in cui vi fu la visita a Siena della regina Margherita.

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In occasione della visita della regina Margherita, uno speziale preparò il panforte senza aggiungere la buccia di melone ed aggiunse una copertura di zucchero vanigliato eliminando così il pepe nero. In questo modo, la popolazione senese offrì questo nuovo dolce alla regina rinoninandolo Panforte Margherita, nome che ancora oggi identifica questo tipo di panforte di Siena, dal gusto molto più delicato e gustoso.


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