Tre stelle Michelin a Bottura

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Bottura Tre Stelle Michelin

Tre stelle Michelin a Bottura

Lo chef dell’Osteria La Francescana di Modena ha conquistato con la sua squisita cucina: difatti, lo chef Massimo Bottura ha ottenuto la terza stella dalla famosa Guida Michelin; voi tutti conoscerete senz’altro la famosa guida della cucina italiana ed internazionale e, dunque, possiamo senz’altro affermare che per Bottura questo è un grande onore giacché rappresenta proprio il nostro Paese.

Gli altri in compagnia delle tre stelle Michelin di Bottura

Il grande cuoco italiano non è solo però poiché ben altri 6 colleghi sono a quota 3 stelle, conermati nella Guida Rossa 2012, presentata un paio di giorni fa a Milano. Tra i sette magnifici chef, perciò, troviamo Nadia Santini (Dal Pescatore, Canneto sull’ Oglio), Massimiliano Alajmo (Le Calandre, Rubano/Padova), Luisa Valazza (Al Sorriso di Soriso), Heinz Beck (La Pergola del Cavalieri, Roma), Enrico Cerea (Da Vittorio, Brusaporto) ed Annie Feolde (Enoteca Pinchiorri, Firenze).

Ma ritorniamo al grande chef Bottura che ha conquisto proprio quest’anno la sua terza stella; lo chef, molto emozionato e commosso per l’assegnazione di un’altra stella, ha parlato del suo piatto del cuore ed ha riferito: “È il tortellino crudo; la bontà si esprime, subito, con il gusto del ripieno e la pasta sfoglia tirata sottile al punto giusto”. Ma Bottura non è l’unico che quest’anno ha ottenuto un’altra stella; difatti, troviamo altri colleghi cuochi che hanno conquistato la seconda stelle. Parliamo di tre cuochi del sud  ed uno di Roma: Principe Cerami del San Domenico, (Taormina, Massimo Mantarro), L’ Olivo del Capri Palace, (Capri, Andrea Migliaccio), Quattro Passi (Massalubrense, Tonino Mellino) e Oliver Glowig», (Roma, Oliver Glowig). Allora, possiamo senz’altro dire di esser soddisfatti del nuovo risultato di Bottura con le tre stelle Michelin. Voi cosa ne dite?

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Un pensiero su “Tre stelle Michelin a Bottura

  1. Penso che Bottura sia bravissimo e meriti il massimo dei riconoscimenti per aver saputo innovare la tradizione.
    Ma penso anche che il sistema di assegnazione delle stelle sia socialmente perverso. Ne ha fatto le spese il povero Loiseau…

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