Pasticcio di Bruscandoli

Quando l'inverno finalmente se ne va, i prati, le boscaglie e le rive dei fiumi si riempiono di una gran varietà di erbe spontanee molte delle quali sono commestibili ed abbondano sulle tavole di chi le sa distinguere e cogliere. Esse sono davvero moltissime: ricordiamo il tarassaco, le cicorie selvatiche, i papaveri e tante tante altre, spesso gustate semplicemente sbollentate e poi condite, altre volte ripassate con peperoncino, olive, aglio e altri aromi, altre volte usate come ingrediente principale in preparazioni più complesse. Oggi ne vogliamo oggi ricordare ed usare una, i bruscandoli. Si tratta dei germogli della pianta di luppolo selvatico, un rampicante spontaneo molto diffuso nelle boscaglie del Veneto e Triveneto e molto amato in cucina. Si usano per preparare risotti e frittate in primis, ma anche altri tipi di preparazioni quali lasagne, ma anche bolliti e conditi con olio, sale e limone. Oggi il nostro chef ce li prepara con il pasticcio. Una vera bontà, soprattutto se decidete di preparare anche le lasagne con le vostre mani.

Ingredienti

Indicazioni per la preparazione
90 minuti di preparazione
5 persone
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Preparazione

Dovrete prepararvi tutto quanto per poi andare a comporre il pasticcio.

Iniziamo dal mettere i bruscandoli in una ciotolina, grattugiare già il formaggio, e preparare la besciamella.

Ora passiamo al difficile: tiriamo la pasta con la macchina apposita. Dobbiamo riuscire a fare queste sfoglie più larghe possibili. Quando tiriamo la pasta assicuriamoci di aver sporcato per bene il bancone di farina.

Una volta tirata tutta la pasta, facciamo bollire una pentola d'acqua salata e diamo 10 secondi di cottura ad ogni lasagna, poi gettiamole in una bacinella d'acqua fredda fredda.

Cotte tutte le lasagne procediamo a stratificare il nostro pasticcio.

Nella teglia, iniziamo con un sottilissimo strato di besciamella, poi facciamo uno strato di pasta ( che adatteremo, taglieremo, aggiusteremo, a seconda della teglia), uno strato di besciamella, uno strato di bruscandoli, e spolverata di grana. Andiamo avanti così finchè la teglia non sarà piena. L'ultimo strato faremo, pasta, besciamella e grana.

Mettiamo per 20 minuti in forno a 180°C e un volta pronto aspettiamo 10 minuti che si raffreddi e si assesti.

Consigli
Se vi recate voi stessi a raccogliere i bruscandoli, tenete presente che, contrariamente a quanto accade per altri germogli o erbe selvatiche, i più dolci e saporiti sono quelli più grossi.
Curiosità
I bruscandoli, come gran parte delle erbe selvatiche, hanno nomi diversi a seconda della regione geografica: troveremo quindi la dicitura luvertìn in Piemonte o lavertìn in Monferrato, mentre in Veneto, Emilia Romagna e nella zona di Trieste si usa chiamarli bruscandoli o vidisoni, vartìs o bruscandoli rispettivamente; in Friuli urtizon, in Val di Vara bertüçi, viticedda nel Cilento, e ancora asparagina in Lombardia. Più in generale, e un pò ovunque, troviamo anche la dicitura asparago selvatico.

Tutti i passi per la preparazione

**Clicca sulle foto per accedere al passo passo completo!

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