Pandolce genovese

Quando arriva il periodo delle feste, qualunque esso sia, è sempre utile avere a disposizione qualche nuova ricetta per allietare in modo insolito la propria tavola, servendo qualche specialità di altri luoghi, che si possa gustare in compagnia della propria famiglia e degli amici, senza per questo rimpiangere le preparazioni tipiche della propria regione. Nella nostra avventura culinaria odierna, vi portiamo con noi alla scoperta di un dolce le cui origini affondano nientemeno che nel mondo arabo e, più precisamente, nell'Antico Egitto, dove già esisteva l'abitudine di preparare un impasto simile: stiamo parlando del pandolce genovese, un dolce che secondo alcuni i commercianti della città ligure avrebbero fatto scoprire ai loro concittadini attraverso i traffici marittimi di Genova. Questa ricetta potrebbe a prima vista apparire un po' complicata, ma in realtà, non lo è: una volta scelti con accuratezza gli ingredienti, seguendo passo per passo i nostri consigli, porterete in tavola un dolce irresistibile.

Ingredienti

Indicazioni per la preparazione
60 minuti di preparazione
40 minuti di cottura
6 persone
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Preparazione

Cominciate col disporre la farina a fontana. Nel centro della farina aggiungete l'uovo iniziando a sbattere con una forchetta.
Successivamente aggiungete lo zucchero e amalgamatelo all'uovo. Aggiungete il burro a tocchetti inziando ad impastare aggiungendo il marsala.
Tritate la frutta secca e mettete a bagno l'uvetta per 10 minuti in acqua fredda.
Mescolate la frutta secca all'impasto cercando di farla penetrare all'interno. Quando il tutto è ben amalgamato aggiungere il lievito per dolci, (se l'impasto risulta duro aggiungete dell'acqua ma a volte non serve), mettere il panetto ormai ottenuto in luogo fresco per farlo riposare 10 minuti.
Trascorso il tempo schiacciate l'impasto e fate delle lunghe linee sulla sua superficie.
Ponete il pandolce su carta forno e infornate per 45 minuti a 180 gradi. Sfornate e lasciate freddare.
Gustatelo accompagnato con un bicchierino di malvasia.




Consigli
Non amate in modo particolare i pinoli e vorreste dare un tocco di originalità alla ricetta? Allora usate delle mandorle.
Curiosità
L'origine del pandolce genovese, anche in ragione della presenza dello zibibbo, è da ricercare nel mondo arabo.

Tutti i passi per la preparazione

**Clicca sulle foto per accedere al passo passo completo!

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