Ossobuchi di Martino

L'ossobuco alla milanese, soprattutto se servito con un risotto allo zafferano, è uno dei simboli della tradizione gastronomica del capoluogo lombardo e più in generale del nostro bel paese. Oggi il nostro chef ci insegna a preparalo a regola d'arte. I segreti per preparare un eccellente ossobuco alla milanese non sono pochi, così come sono differenti le versioni e le reinterpretazioni che si trovano in giro di questo favoloso secondo piatto a base di carne. In linea generale comunque i segreti sono due: acquistare il miglior ossobuco e preparare la gremolada a regola d'arte, con limone, aglio e prezzemolo fresco tritati molto molto finemente.

Ingredienti

Indicazioni per la preparazione
90 minuti di preparazione
60 minuti di cottura
2 persone
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Preparazione

Salate gli ossibuchi con il sale integrale e poi spolverateli con la farina.
Scaldate bene una padella con bordi alti e fate arrostire gli ossibuchi in abbondante olio.
Tagliate la cipolla a fette grosse e le carote a rondelle.
Girate gli ossibuchi e aggiungete le verdure, poi aggiungete un po' di brodo e coprite con il coperchio.
Fate cuocere per un'ora a fiamma bassa e se necessario aggiungete brodo.
Al termine della cottura, servite con una spolverizzata abbondante di buccia di limone grattugiata e, se lo gradite, con un classico risotto alla milanese.

Consigli
Per preparare la ricetta in modo ottimale, acquistate solo ossibuchi di vitello, per la precisione la parte posteriore della tibia del vitello o vitellino.
Curiosità
L'ossobuco è una delle ricette che hanno fatto la storia della gastronomia italiana nel mondo, ed è uno dei più amati, cucinati ed imitati anche all'estero. La sua storia sembra essere tutto sommato recente, perchè le sue origini sembrano risalire al 1800, ma la sua fama è davvero indubbia. Lo è perchè è un piatto non eccessivamente costoso, buono, non molto difficile da preparare e soprattutto completo, in particolar modo quando servito con un buon risotto oppure un accompagnamento di polenta. Si tratta quindi di un piatto per tutta la famiglia, molto probabilmente così noto all'estero perchè portato fuori confine dai nostri emigranti. Nel 1891, il celebre cuoco Pellegrino Artusi incluse la ricetta nel suo famosissimo ricettario dal titolo Scienza in Cucina e l'Arte del Mangiare Bene.

Tutti i passi per la preparazione

**Clicca sulle foto per accedere al passo passo completo!

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