Pesto alla genovese    

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pesto alla genovese - Ricettepercucinare.com

Il pesto alla genovese è uno dei piatti più celebri della cucina italiana, apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore fresco e aromatico. Originario della città di Genova, nella regione italiana della Liguria, il pesto alla genovese è una salsa a base di basilico, pinoli, aglio, olio d’oliva e formaggio, tradizionalmente il Parmigiano Reggiano o il pecorino.

Origini e storia

Le origini del pesto alla genovese risalgono almeno al medioevo, quando si pensa che l’abitudine di macinare erbe aromatiche e frutta secca sia stata introdotta in Liguria dai monaci. Tuttavia, il pesto come lo conosciamo oggi, con basilico, aglio e formaggio, è diventato popolare a partire dal XIX secolo.

Il termine “pesto” deriva dal verbo italiano “pestare”, che significa “schiacciare” o “macinare”, riferendosi al metodo tradizionale di preparazione della salsa. In origine, il pesto veniva preparato utilizzando un mortaio e un pestello in marmo, che permettevano di ottenere una consistenza cremosa mentre si macinavano gli ingredienti.

Ingredienti pesto e preparazione tradizionale del pesto alla genovese

La ricetta pesto alla genovese richiede pochi ingredienti di alta qualità. Eccoli di seguito

Pesto ingredienti:

  • Basilico. Il basilico fresco è l’ingrediente principale del pesto alla genovese. La varietà più comune utilizzata è il basilico Genovese DOP, con le sue foglie piccole e aromatiche.
  • Pinoli. I pinoli aggiungono una nota di nocciola e una consistenza cremosa al pesto. Possono essere leggermente tostati per esaltarne il sapore.
  • Aglio. L’aglio conferisce al pesto un sapore robusto e piccante. La quantità può essere regolata in base alle preferenze personali.
  • Olio d’oliva. Essenziale per ottenere la giusta consistenza e per aggiungere un sapore ricco al pesto. Si consiglia l’uso di olio d’oliva extravergine di alta qualità.
  • Formaggio. Tradizionalmente si utilizza il Parmigiano Reggiano o il pecorino sardo, o una combinazione dei due. Il formaggio aggiunge sapore e contribuisce alla cremosità della salsa.
  • Sale. Per regolare il sapore e bilanciare gli altri ingredienti.

come fare il pesto alla genovese - My Italian Recipes

Pesto alla genovese, ricetta della nonna

Entriamo subito nel merito specifico della ricetta pesto genovese

Pesto alla genovese ricetta della nonna. Ecco come si fa il pesto alla genovese. Per preparare il pesto alla genovese occorrono circa 300 gr. di basilico, ben pulito con uno strofinaccio umido.

  • Si spezzetta con le dita (il basilico non si deve mai tagliare) e si mette in un mortaio, con 3 spicchi di aglio, 50 gr. di pinoli e una mezza dozzina di noci tritate, facoltative.
  • Si aggiunge formaggio grana grattugiato in quantità notevole (almeno 50 gr.) e pecorino sardo grattugiato.
  • Si schiaccia fino a far venire una crema aggiungendo olio di oliva (almeno 50 gr.).
  • Se non viene usato tutto si può conservare in vetro, coperto da un filo di olio.

La preparazione del pesto alla genovese è relativamente semplice. Gli ingredienti vengono semplicemente pestati insieme nel mortaio fino a ottenere una consistenza cremosa e omogenea. In alternativa, è possibile utilizzare un frullatore o un mixer ad immersione per semplificare il processo, anche se alcuni puristi ritengono che il pesto fatto a mano abbia un sapore superiore.

Scopri la nostra ricetta delle trofie al pesto cliccando sull’immagine

Quale pasta è indicata per il pesto alla genovese?

In fatto di pesto alla genovese ricette e varianti abbondano. A volte la non disponibilità di tutti gli ingredienti o il costo della ricetta (specie per quanto riguarda i pinoli, che talvolta sono più cari del solito), ci spinge a creare, del pesto alla genovese ricette creative, fantasiose e personali. Tuttavia, l’originale premia sempre il palato. Il formato di pasta maggiormente indicato per il pesto alla genovese sono le trofie. La pasta ideale per il pesto è tradizionalmente la trofie, ma anche trenette, linguine e fettuccine sono perfette perché la loro forma permette al pesto di aderire bene e distribuirsi uniformemente.

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Che frullatore usare per fare il pesto?

Per fare il pesto, è consigliabile usare un frullatore a immersione o un robot da cucina con lame affilate. Questi strumenti permettono di ottenere una consistenza cremosa senza surriscaldare troppo il basilico, che può alterarne il sapore.

Come mai il pesto è amaro?

Il pesto può risultare amaro per diversi motivi: il basilico può essere stato tritato troppo finemente e riscaldato eccessivamente, oppure i pinoli o l’olio extravergine di oliva potrebbero essere di qualità inferiore o rancidi. Anche un eccesso di aglio può contribuire all’amarezza.

Come lavare il basilico per il pesto?

Per lavare il basilico per il pesto, immergi le foglie in una ciotola con acqua fredda, scuotile delicatamente per rimuovere lo sporco, quindi scolale e asciugale con un panno o una centrifuga per insalata. È importante asciugare bene le foglie per evitare che l’acqua diluisca il pesto.

Come addolcire il pesto?

Per addolcire il pesto, puoi aggiungere una piccola quantità di zucchero o miele. Un’altra opzione è aumentare la quantità di parmigiano o pecorino, che aggiungono dolcezza naturale. Se il pesto è molto amaro, verifica anche la qualità degli ingredienti utilizzati.

Come conservare il pesto in congelatore?

Per conservare il pesto in congelatore, mettilo in contenitori ermetici o sacchetti per congelatore, assicurandoti di lasciare un po’ di spazio per l’espansione. Un trucco utile è congelarlo in vaschette per il ghiaccio, così potrai scongelare solo la quantità necessaria.

Come fare il pesto per conservarlo?

Per fare il pesto destinato alla conservazione, usa olio extravergine di oliva di buona qualità e non aggiungere il formaggio, che può essere aggiunto fresco al momento dell’uso. In questo modo, il pesto congelato avrà una durata maggiore e un sapore migliore quando scongelato.

Come addolcire il pesto fatto in casa?

Per addolcire il pesto fatto in casa, puoi aumentare la quantità di formaggio, come il parmigiano reggiano o il pecorino, o aggiungere una piccola quantità di pinoli tostati, che hanno un sapore naturalmente dolce. Verifica anche che l’olio e il basilico siano di alta qualità.

Cosa mettere al posto dei pinoli nel pesto alla genovese?

Al posto dei pinoli nel pesto alla genovese, puoi usare noci, mandorle, nocciole o anacardi. Questi sostituti offrono una texture simile e un sapore interessante, pur mantenendo la ricetta vicina all’originale.

Cosa si può usare al posto del mortaio?

Al posto del mortaio, puoi usare un frullatore a immersione o un robot da cucina. Assicurati di non lavorare troppo a lungo il pesto per evitare di surriscaldare il basilico, il che potrebbe rendere il pesto amaro.

Qual è il miglior pesto genovese?

Il miglior pesto genovese è quello fatto con ingredienti freschi e di alta qualità: basilico genovese DOP, pinoli italiani, parmigiano reggiano stagionato, pecorino sardo, aglio, sale marino grosso e olio extravergine di oliva ligure. La preparazione tradizionale con il mortaio esalta il sapore autentico.

Valori nutrizionali e benefici per la salute

Il pesto alla genovese è un alimento nutriente e salutare, ricco di antiossidanti grazie al basilico fresco e agli oli vegetali presenti nell’olio d’oliva. Tuttavia, poiché contiene anche pinoli e formaggio, è importante consumarlo con moderazione per evitare un eccesso di grassi e calorie.

Il basilico è ricco di vitamine A, C, K e di minerali come il calcio e il ferro. L’aglio è noto per le sue proprietà antimicrobiche e antinfiammatorie, mentre l’olio d’oliva è associato a numerosi benefici per la salute cardiovascolare.

Il pesto alla genovese è un’icona della cucina italiana, amato per il suo sapore fresco e aromatico. Le sue origini risalgono almeno al medioevo, ma è diventato popolare a partire dal XIX secolo. Realizzato con basilico fresco, pinoli, aglio, olio d’oliva e formaggio, il pesto alla genovese è facile da preparare e incredibilmente versatile in cucina. Con i suoi nutrienti e benefici per la salute, il pesto alla genovese è una scelta deliziosa e salutare per arricchire una vasta gamma di piatti.

basilico pesto alla genovese ricetta originale - My Italian Recipes

Pesto genovese fatto in casa: perché è più buono

Il pesto alla genovese fatto in casa è ottimo in quanto contiene ingredienti sani e freschi. Anche quello commerciale può essere buono ma attenzione: i prodotti commerciali potrebbero contenere addensanti, coloranti e stabilizzanti che nella versione “di casa” non usereste. Ecco spiegato perchè il pesto alla genovese fatto in casa è più buono. Dunque, del pesto alla genovese la ricetta della nonna non sbaglia mai, ed è quella che or ora ci accingiamo a darvi.

Pesto alla genovese Bimby e pesto alla genovese con frullatore

Chi possiede un robot da cucina come il famoso Bimby o un semplice frullatore sarà tentato dall’idea di soprassedere rispetto al più laborioso uso del mortaio e procedere con la forza degli strumenti elettrici. Dunque, non v’è nulla di male e otterrete comunque un buon prodotto finale. L’unica accortezza che dovrete avere è quella di gestire bene i tempi e le temperature. Il pesto alla genovese Bimby così come il pesto alla genovese con frullatore vanno eseguiti velocemente in quanto le lame surriscaldano, ossidano e anneriscono il basilico. Un consiglio per evitare che il pesto diventi scuro è quello di mettere il boccale del Bimby o del frullatore in freezer 10 minuti prima di usarlo. Il freddo contrasterà l’ossidazione degli alimenti.

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Varianti: pesto alla genovese senza aglio e pesto alla genovese con noci: a voi la scelta!

Come detto in apertura, il pesto alla genovese può essere preparato anche secondo alcune varianti. C’è chi ama il pesto alla genovese senza aglio perchè fatica a digerirlo, chi invece opta per il pesto alla genovese con noci perchè preferisce il sapore delle noci, perchè si trova delle noci sottomano o ancora perchè trova che le noci siano più economiche dei pinoli (e questo è un dato di fatto!).

Per preparare il pesto alla genovese senza aglio dovrete seguire la ricetta del pesto alla genovese senza aggiungere l’aglio. Tenete presente che se qualche volta non avete digerito un pesto classico con aglio forse è perchè chi l’ha preparato non ha tolto l’anima dell’aglio. Datevi una chance e provate anche voi a prepararlo avendo cura di togliere l’anima dell’aglio. Se invece proprio non gradite l’aglio, toglietelo del tutto. Il pesto alla genovese con noci si prepara sostituendo i pinoli con le noci. Potete usare le noci in pari peso dei pinoli in tutta semplicità.

Altre ricette possono includere ingredienti come prezzemolo, rucola, mandorle o noci al posto dei pinoli. Tuttavia, è importante ricordare che queste varianti possono influenzare il sapore e la consistenza del pesto.

Usi del pesto alla genovese

Il pesto alla genovese è una salsa estremamente versatile che può essere utilizzata in una vasta gamma di piatti. È comunemente servito con la pasta, come il classico “trofie al pesto”, ma può anche essere spalmato su crostini di pane, condire insalate, accompagnare piatti di pesce o carne, o persino essere utilizzato come condimento per pizza.

 


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