Gli ingredienti necessari e la procedura per preparare risotto alla milanese, ricetta originaria della regione Lombardia.
Data aggiornamento: 22/07/2008 alle 09:10
Numero di ricette: 13156
dodici pugni di riso (carnaroli, arborio o vialone nano), 50 gr di burro, 30 gr di midollo tritato, due cucchiai di grasso d'arrosto, di manzo chiaro e scuro, due-tre litri di brodo bollente ristretto (“el brodon”), una cipollina, mezzo bicchiere di latte o panna o un pezzetto di burro crudo, un ciuffo di pistilli di zafferano o una bustina di zafferano, parmigiano reggiano grattugiatose manca il grasso di arrosto: mettere 60 gr di midollo di bue tritato invece di 30.si possono aggiungere: 20 gr di funghi secchi oppure un tartufo bianco affettato sopra il risotto al momento di portarlo in tavola, parmigiano abbondantissimo
mettere in una casseruola il midollo, il burro, il sugo di arrosto e la cipolla affettata sottile; lasciarla cuocere dolcemente a fiamma bassa, per farle prendere un colore dorato. aggiungere il riso e rimescolarlo bene perché possa assorbire il condimento. a questo punto alzare la fiamma e iniziare a versare sul riso il brodo bollente, a mestoli, vero e non di dado, continuando a rimestare regolarmente con un cucchiaio di legno. man mano che il brodo evapora e viene assorbito, continuare a cuocere sempre a fuoco forte e aggiungerne dell'altro a mestoli fino a cottura ultimata, stando attenti che il riso resti al dente (da 14 a 18 minuti). cotto che sarà per due terzi, tingerlo con lo zafferano sciolto nel brodo. tenere conto che una volta si usava lo zafferano in pistilli, e perciò si metteva ai due terzi di cottura per dargli il tempo di sciogliersi, ma, se è in polvere, conviene metterlo all'ultimo per non disperderne il profumo. i funghi, tenuti a bagno trenta minuti prima, si mettono col riso. in ultimo aggiungere un pezzo di burro o un bicchiere di latte o di panna. il risotto va tenuto piuttosto liquido (all'onda), ossia i chicchi devono essere ben staccati, ma legati fra loro da un insieme cremoso. servire con vino rosso, a differenza delle altre minestre. i veri milanesi lo mangiano col cucchiaio. i “brianzoli” e i “milanes arios” bagnano il riso con vino rosso, prima di aggiungere il brodo. suppliscono così al grasso d'arrosto, che non hanno tranne che nelle grandi occasioni di pranzi a base di carne, poiché il loro arrosto è sempre bagnato col vino. questo uso si è diffuso tra i “milanesi importati” (opb). è importante che si formi l'onda, perché raffreddandosi unisce tra loro i chicchi di riso. è questa la base per fare (i) il risotto al salto; (ii) il pasticcio di riso al forno con piccioni arrosto, filoni, animelle e funghi secchi già cotti a parte e tartufi; (iii) le crocchette di risotto impanate e fritte nel burro. nella ii e iii preparazione unire al risotto uno o due uova intere.